<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
         xmlns:err="http://jelix.org/ns/xmlerror/1.0">
 <channel>

	
    <title><![CDATA[Commenti del blog: Blog di Filippo]]></title>
    <link>http://filippo.over-blog.it/</link>
    <description>I 25 ultimi commenti pubblicati sul blog &quot;Blog di Filippo&quot;</description>

        <language>it</language>
    
        <image>
        <url>http://fdata.over-blog.net/4/34/88/56/avatar-blog-1221363085-tmpphpbSgijZ.jpeg</url>
        <title><![CDATA[Commenti del blog: Blog di Filippo]]></title>
        <link>http://filippo.over-blog.it/</link>
                            </image>
    
    <pubDate>Mon, 12 Mar 2012 09:10:20 +0100</pubDate>    <lastBuildDate>Mon, 12 Mar 2012 09:10:20 +0100</lastBuildDate>    <generator>It.over-blog.com RSS 2.0 Engine</generator>    <copyright>Copyright 2012 filippo.over-blog.it</copyright>            <category>Religioni</category>    <docs>http://www.rssboard.org/rss-specification/</docs>                        
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di Giusy]]></title>
        <link>http://filippo.over-blog.it/article-lettera-73664575-comments.html#comment89051180</link>        <description><![CDATA[
  <p>
    Caro Filippo, condivido la tua sofferenza e da qualche anno sto pregando anch'io per questo problema! E' un discorso delicato che andrebbe&nbsp; affrontato con il Santo Padre e ben valutare ..
    con molta serenità e con vero amore cristiano fraterno. Il nascondimento, la pedofilia, sono cose terribili ... auguriamoci che lo Spirito Santo illumini sua Santità, perchè è una piaga reciproca
    nella verità. Dio vede e provvede e sicuramente&nbsp; ascolterà e interverrà. Credo che chi si trova in tale situazione deve avere la forza di essere nella verità, nella luce,&nbsp; tu ora se ho
    ben compreso hai fatto una scelta determinante..prega molto con la tua consorte, date buon esempio, non ti affliggere, continua ad amare Dio come hai sempre fatto, non abbandonarlo mai qualunque
    cosa accada, anche nello scoraggiamento. Soffri, piangi, ma se sei sincero ti rialza.Io credo profondamente in Gesù e Maria affidiamoci a loro e a tuttti i santi. Ti auguro di cuore ogni bene,
    prega anche tu per me,&nbsp; per i confratelli che vivono questa grande difficoltà. Oggi viviamo grandi sofferenze, tu attendi un figlio, il mio è andato alla casa del padre a soli anni 20
    drasticamente, ho il cuore crocifisso in tutti i sensi, vivo il mio dolore in solitudine, nel silenzio con preghiera continua, vangelo in mano giorno e notte e servizio per la chiesa anche se non
    si è compresi e amati. In questi giorni si fa la novena a Padre Pio,interpellano ma lui ci ha insegnato la sofferenza, abbracciare la croce e dare testimonianza. Grazie! Sappi che io non utilizzo
    internet, è stato lo spirito santo che mi ha guidata. Buon cammino...
  </p>

  
]]></description>
        <pubDate>Mon, 19 Sep 2011 00:26:49 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">8388756397d2c017f74e2a327bfbbbac</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di marzia]]></title>
        <link>http://filippo.over-blog.it/article-un-semplice-pensiero-80639453-comments.html#comment88622131</link>        <description><![CDATA[
  <p>
    Ciao Filippo, sono Marzia (ex suor Marzia, suore cappuccine)! ti ricordi di me? sono contenta che sei uscito dal tempio della menzogna....ora sei in strada come Gesù...per adesso ti stai
    chiedendo tanti perchè.....con il tempo ti accorgerai che la vera chiesa non è l'istituzione ecclesiastica....non è la religione...la vera Chiesa &nbsp;sei tu, tua moglie i tuoi bimbi, la gente
    povera che ti accoglie con semplicità, quella gente che è lontana dalla religione, ma non da Dio, è la vera fraternità, la vera Chiesa!!! so quello che provi nei confronti della chiesa....l'hai
    amata, ti sei donato....e adesso non capisci perchè proprio lei ti ha voltato le spalle trattandoti come un giuda....Caro Filippo, non sai quanto siamo contenti che tu sia uscito da quel covo di
    serpenti....La vera chiamata al sacerdozio inizia adesso per te...ed è quella d'essere padre per tuo figlio e padre per tuti i bimbi orfani, marito per tuo moglie, amico sincero per coloro che
    incontrerai da questo momento in poi nella tua vita.....non appena ti scrollerai di dosso l'abito della religione, inizierai a volare libero come un'aquila reale da vero filglio di Dio nostro
    Padre. Filippo, ti auguro una Buona Primavera di Vita a te e famiglia!!! Coraggio Campione!!! Ti sono vicina!!!!
  </p>

  
]]></description>
        <pubDate>Sun, 11 Sep 2011 03:39:18 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">5fdc947f1b7e1fc613cb2f359c73dcb2</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di Francesca]]></title>
        <link>http://filippo.over-blog.it/article-un-semplice-pensiero-80639453-comments.html#comment86973089</link>        <description><![CDATA[
  <p>
    Ciao Filippo! Hai scritto proprio bene... il posto nel cuore di Gesù non ti mancherà mai e poi mai!!! Lui non ci lascerà mai soli e ci tenderà sempre la mano!!! Che hai fatto poi di così brutto
    tanto da non meritare più l'amore di Dio?????? Hai seguito il tuo cuore... hai seguito l'amore... e non c'è cosa più meravigliosa e DIVINA di mettere al mondo un figlio!!! Dove c'è Vita c'è
    Dio... e nella tua vita c'è Dio eccome!!! Tanto che stai per ricevere il dono più grande che lui stesso possa fare :diventare papà!!! Ti faccio ancora tanti auguri Filippo... la tua storia mi
    commuove sempre più... prego solo il Signore affinchè tutti i tuoi sogni possano avverarsi!!!! Auguri a te e famiglia!!!
  </p>

  
]]></description>
        <pubDate>Tue, 09 Aug 2011 17:28:37 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">43b46185246912c9b02f247df7189cac</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di mary]]></title>
        <link>http://filippo.over-blog.it/article-grazie-a-tutti-i-lettori-74663446-comments.html#comment86175092</link>        <description><![CDATA[
  <p>
    <strong><span style="color: #ff0000;">Qualcosa si muove?</span></strong>
  </p>
  <p>
    <span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000000;">di Maria Mantello.<br>
    In Austria, i 300 sacerdoti del movimento Pfarrer-Initiative hanno lanciato il 19 giugno 2011 un formidabile “Appello alla disobbedienza”. Un manifesto riformista articolato in sette punti
    operativi. Per aprire la chiesa alla modernità.&nbsp;<br>
    Una richiesta che la chiesa austriaca aveva avviato particolarmente a seguito dello scandalo pedofilia, ma senza successo. Si pensi alla doccia fredda della “lettera ai vescovi austriaci” del 19
    dicembre 1998, scritta dall’allora prefetto della fede Ratzinger: una sequela inappellabile di no su tutto quanto non si conformasse all’ortodossia su sessualità, matrimonio, anticoncezionali,
    nonché su sacerdozio e comunione eucaristica.<br>
    Il dialogo sembrava servire solo alla curia vaticana per ribadire l’ obbedienza a Roma. Così fino agli incontri più recenti di Benedetto XVI con i vescovi austriaci. Era come scontrarsi con un
    muro di gomma. Intanto i fedeli abbandonavano le parrocchie e chiudevano la borsa [...]</span></span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <strong>&nbsp;(nel 2010, il 64% non ha versato il contributo alla chiesa cattolica).<br>
    È in questo profondo disagio che è nato nel 2006 il movimento Pfarrer-Initiative, che adesso ha deciso, col suo “appello alla disobbedienza” di procedere autonomamente per la riforma, cominciando
    dalle proprie parrocchie.<br>
    Vogliono creare una chiesa comunità dialogante, i disobbedienti. Una Chiesa dove la individuale libertà di coscienza venga prima dell’obbedienza al papa. E per questo dichiarano nel loro appello:
    «Reciteremo in futuro in ogni messa una preghiera per la riforma della chiesa». Un incipit che evoca lotte lontane. Istanze di resistenza che non hanno mai smesso di fruttificare nei secoli,
    nonostante discriminazioni, persecuzioni, roghi.</strong>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <strong>Radici plurali e laiche che ritornano, e che adesso alimentano anche i sette punti di questo appello.<br>
    Sette sigilli per contestare gerarchia e dottrina della chiesa cattolica apostolica romana. Per contestare le sue Verità supposte, alle quali si contrappone spirito di libertà e di
    autodeterminazione.</strong>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <strong>Libertà di pensiero e di parola, innanzitutto, perché si legge nell’appello: «davanti a Dio c’è libertà di parola». Libertà di parola che è riappropriazione della capacità e volontà di
    ricercare liberamente per trovare altri significati, altre definizioni. Parola quindi al di fuori dell’ortodossia. Parola che esamina e diviene. Parola atto creativo: per uscire dal già descritto
    e prescritto. Parola che libera dalla Verità unica. Parola che spezza l’ascolto passivo della catechistica obbedienza. Parola che sottrae al chierico il Verbo. Parola desacralizzata dunque, che
    supera il dualismo: sacro - profano. Parola che demarca solo il confine con l’arroganza assolutizzante della fede a una dimensione. Parola che non pretende replicanti dell’identico. E che per
    questo consente al fedele di sperimentare, nel pluralismo del definire, anche un modo altro e molteplice di fede. Di diventare nella libertà di parola davanti a Dio, il creatore della sua
    fede.</strong>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <br>
    <strong>In questo atto di disobbedienza nella «libertà di parola» è posta la questione di fondo: sottrarre finalmente la gestione della parrhesia (libertà di parola) a quella chiesa curiale che
    proprio sull’accaparramento della Parola ha costruito e imposto il suo potere fin dall’inizio.<br>
    Una chiesa vaticana che oggi, di fronte ad una società sempre più laicizzata e secolarizzata nei fatti, pretende di ergersi a giudice universale: detentore assoluto del bene e del male. Ovunque.
    Sempre. In eterno.</strong>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <strong>Per spezzare questo astorico potere i sacerdoti di Pfarrer-Initiative dichiarano appunto: «in ogni messa reciteremo una preghiera per la riforma della chiesa». Una disobbedienza che
    diviene rivoluzione per una chiesa come la cattolica, dove in ogni messa ancora oggi officiante i fedeli ripetono, in continuità niceniana e tridentina la professione di fede: «Credo la Chiesa,
    una santa cattolica e apostolica ….».</strong>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <strong>Al contrario, i “disubbidienti” parroci austriaci vogliono ricercare e interpretare con i fedeli, abbattendo anche il discrimine tra comunicati e scomunicati. Tra chi è dentro al recinto
    del sacro (fanum). E chi ne è fuori (pro-fanum). Eccoli allora sostenere con forza che all’eucarestia possono accedere anche «divorziati-risposati, membri di altre chiese cristiane e, in alcuni
    casi, anche cattolici che sono usciti dalla chiesa». Vogliono una chiesa dell’accoglienza. Della pariteticità. Una chiesa dove i fedeli siano sempre meno pecore, e il pastore sempre meno capo.
    Parlano addirittura di “Eucaristia senza prete” (priesterlose Eucharistiefeier), per potenziare e sviluppare autonomia e responsabilità di ciascuno.</strong>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <strong>Sono stanchi dell’assolutismo religioso. Vogliono democratizzare, prevedendo ruoli di governo impensabili per la chiesa di Roma. Pertanto dichiarano: «Ci impegneremo affinché ogni
    parrocchia abbia un suo moderatore: uomo o donna, sposato o non sposato, a tempo pieno o a tempo parziale. Questo però non attraverso fusioni di parrocchie, ma attraverso un nuovo modello di
    prete». Sono consapevoli, infatti, che senza rimettere in discussione il tradizionale modello di prete, non ci sarà mai riforma. «Un nuovo modello di prete» tutto da creare. Ma sanno per certo
    che l’accesso non può essere precluso a donne, coniugati e finanche conviventi. Fratelli e sorelle che «seguono la loro coscienza – come facciamo noi con la nostra protesta».</strong>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <strong>Più di qualche sobbalzo all’ombra del Cupolone ci deve essere stato, nel leggere questo “appello alla disobbedienza”.</strong>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <br>
    <strong>Intanto per arginare la piccola grande Riforma di Pfarrer-Initiative, è intervenuto Egon Kapellari, vice presidente della conferenza episcopale, che ha espresso la sua preoccupazione per
    l’unità della Chiesa e stigmatizzato i disobbedienti: «Questa visione parziale della situazione generale nella Chiesa austriaca e le conseguenze che vengono tratte potranno sembrare plausibili a
    molte persone, ma essa mette seriamente in pericolo l'identità e l'unità della Chiesa cattolica. È del tutto legittimo esprimere le preoccupazioni delle parrocchie, ma è una cosa assai diversa
    incitare alla disobbedienza e mettere in pericolo la fisionomia della Chiesa a livello mondiale e in maniera del tutto unilaterale rifiutare gli obblighi comuni».</strong>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <strong>Per cercare di bloccare il contagio del manifesto dei disobbedienti è intervenuto anche il presidente della Conferenza episcopale austriaca, il cardinale Christoph Schönborn. Questi, che
    è anche arcivescovo di Vienna, aveva avuto come suo vicario dal 1995 al 1999 proprio mons. Helmut Schüller, che di Pfarrer-Initiative è adesso il portavoce.<br>
    Christoph Schönborn si è guadagnato una certa stima negli ultimi anni per aver assunto senza riserve la difesa delle vittime del clero pedofilo. Suo l’impulso a dar loro voce proprio nella
    cattedrale di Vienna. Sua l’iniziativa nel 2010 di istituire una commissione indipendente guidata dall'ex governatrice della Stiria, Waltraud Klasnic. E sua ancora la polemica contro il cardinal
    Sodano, accusato di “insabbiare” e di liquidare come “chiacchiericcio” lo scandalo pedofilia. Per questa ultima posizione Schönborn è stato richiamato dall’attuale papa e ha dovuto fare
    ammenda.</strong>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <strong>Adesso Christoph Schönborn, che per altro di Ratzinger è stato anche allievo, ha deciso di prendere posizione contro i preti disobbedienti austriaci con un comunicato in cui ricorda loro
    che «al momento dell’ordinazione, noi sacerdoti abbiamo promesso, liberamente e senza imposizione, nelle mani del vescovo “rispetto e obbedienza”». Io stesso, scrive, «nel mio ruolo di vescovo ho
    giurato al Papa fedeltà e obbedienza. Io voglio mantenere questa parola data». Ma, continua Schönborn, «se la disobbedienza al Papa e al vescovo diventano una questione di coscienza, questo
    significa che si è saliti su un altro livello, un livello che obbliga ad assumere una risoluzione chiara».</strong>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <br>
    <strong>E aggiunge: «chi in piena e provata coscienza e convincimento, pensa che Roma abbia preso una strada sbagliata, una strada che contrasta seriamente il volere del Signore, dovrebbe trarne,
    infine, le dovute conseguenze, e cioè non camminare più sulla via della chiesa romana».</strong>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <strong>Insomma o si sta dentro la Chiesa unica e universale, quella romana, oppure si esca fuori, conclude il cardinale, perché «in ultima analisi, ogni sacerdote, così</strong>
  </p>

  
]]></description>
        <pubDate>Fri, 22 Jul 2011 21:45:44 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">c382cf3c1010606f456652f259a5f452</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di Lia]]></title>
        <link>http://filippo.over-blog.it/article-grazie-a-tutti-i-lettori-74663446-comments.html#comment86086443</link>        <description><![CDATA[
  <p>
    Ciao frà filippo è bello incontrarti di nuovo anche se virtualmente ,sono convinta che nulla mai accada per caso ma in tutto c'è un disegno che io chiamo divino in quello che la vita ci fà
    incontrare. Casualmente navigando in rete mi sono imbattuta nel tuo blog e grazie a questo ho saputo che il Signore ha riservato per Te (oltre alla vocazione ministeriale del sacerdozio ) la
    stupenda scoperta dell'Amore Sponsale facendo Te e Manuela protagonisti di un Amore più grande .Per quel poco tempo che ho avuto modo di conoscerti in fraternità mi è stato facile volerti bene
    come un figlio forse per il tuo sguardo limpido per la tua semplicità e mi è stato facile ricordarti sempre nelle mie preghiere. A novembre ho saputo da alcuni amici che avevi lasciato il
    sacerdozio ma non le motivazioni che ti avevano spinto a fare questo. Ieri per caso mi sono imbattuta nel tuo Blog e leggendo ho capito che la tua vita si era arricchita di nuove emozioni , come
    tu ben dici l'Amore è il vero senso della vita e l'essenziale per vivere senza di esso siamo solo involucri inerti.Leggendo il tuo bog ho percepito sofferenza nelle tue parole per
    l'incomprensione di Santa Madre Chiesa nei confronti di chi come Voi sta vivendo queste situazioni complicate ma come tu ben sai i tempi della Chiesa terrena sono molto lunghi&nbsp;( si deve
    lottare sempre per salvaguardare l'immagine anche rivestendosi d'ipocrisia.)Caro Filppo ho anche percepito in Te tanta serenità perchè forse hai consapevolezza della scelta fatta e grazie
    all'amore di Manuela sicuramente saprai andare avanti senza rinnegare mai le tue scelte passate, presenti e future.Auguro a Te e Manuela uno splendido futuro di vita insieme ,che il Signore vi
    custodisca sempre e vi sia sempre vicino nelle scelte&nbsp; che la vita vi porterà a fare ,siate sempre semplici e sinceri e non vi verrà mai a mancare il Suo Amore e conforto .Un abbraccio
    affettuoso a Te e Manuela ,con affetto Lia.Spero che un giorno le nostre strade possano rincontrarsi.
  </p>

  
]]></description>
        <pubDate>Thu, 21 Jul 2011 11:21:44 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">f7385022494bff69d7041e4dc299b5e7</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di speranza]]></title>
        <link>http://filippo.over-blog.it/article-lettera-73664575-comments.html#comment85017713</link>        <description><![CDATA[
  <p>
    Carissimo Fiplippo,complimenti per il tuo sito...
  </p>
  <p>
    Ti scrivo qui delle cose e da queste cose capirai i motivi del perchè il Cardinale al quale hai inviato la tua lettera ti ha scritto in quel modo freddo e indisponente...sono notizie documentate
    e vere...trai le conseguenze....
  </p>
  <p>
    <span style="color: #000080;">29 giugno 2011 - L’ arcivescovo di Vienna Schönborn denunciato per aver nascosto due casi di abusi sessuali da parte di religiosi della sua diocesi.</span><br>
    <span style="color: #000080;">Il cardinale di Vienna Christoph Schönborn è stato denunciato insieme a due altri religiosi della Chiesa cattolica austriaca in merito ad alcuni abusi sessuali che
    il porporato avrebbe coperto. L’ avvocato della vittima,&nbsp; Werner Schostal , lo ha annunciato alla stampa, spiegando come l’arcivescovo di Vienna avrebbe impedito di far intervenire la
    magistratura per punire un prete ed un frate francescano che avevano violentato ripetutamente una donna.</span><br>
    <span style="color: #000080;">MOLESTIE COPERTE – Nel 1994 un’austriaca che oggi ha 45 anni&nbsp;avrebbe confidato a Christoph Schönborn, [...]</span>
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    <span style="color: #000080;">&nbsp;all’epoca vescovo ausiliario, di essere stata molestata da un frate francescano tirolese durante le giornate mondiali della gioventù svoltesi dieci anni prima
    a Roma, quando aveva 17 anni. L’incontro col Papa si sarebbe dunque trasformato in un incubo per la donna, stuprata nell’abitazione del religioso, che ha poi subito ulteriori abusi sessuali negli
    anni successivi. I casi di violenza sono stati confessati anche dal frate molestatore alla diocesi di Innsbruck, che lo ha sospeso dal suo ruolo di consulente spirituale nelle scuole. La
    Commissione Klasnic, istituita dalla Chiesa austriaca e dal governo per indagare sugli abusi dei religiosi austriaci, ha riconosciuto la donna come vittima di una violenza sessuale, offrendole un
    percorso terapeutico per mitigare il trauma degli abusi subiti. Christoph Schönborn non avrebbe però, secondo quanto denunciato dalla donna, denunciato il frate tirolese responsabile delle
    violenze, coprendolo in modo da impedire l’avvio di un’inchiesta della magistratura.</span>
  </p>
  <p>
    <span style="color: #000080;">NUOVO ABUSO – La donna ha inoltre denunciato il responsabile di Missio Austriaca, un’istituzione religiosa, direttamente dipendente dal Vaticano, responsabile
    dell’evangelizzazione dei popoli. Il direttore, Leo Maasburg, avrebbe abusato della donna negli anni novanta, dopo che lo stesso cardinale Schönborn le ha consigliato di contattarlo per
    denunciare la violenza subita in precedenza dal frate francescano. Sia il cardinale di Vienna che il responsabile di Missio Austria hanno respinto le accuse, sulle quali ora indagherà la
    magistratura. Anche la commissione Klasnic ha avviato un’indagine sull’abuso compiuto da Maasburg, noto in Austria e nel mondo cattolico per essere stato a lungo un accompagnatore di Madre Teresa
    di Calcutta.</span>
  </p>

  
]]></description>
        <pubDate>Wed, 29 Jun 2011 22:05:46 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">f27ec8910ff2a452c4f1aec86463aa48</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di Filippo]]></title>
        <link>http://filippo.over-blog.it/article-lettera-73664575-comments.html#comment84434433</link>        <description><![CDATA[
  <p style="text-align: justify;">
    Ciao carissimo fratello in Cristo, da come scrivi, comprendo bene che sei un addetto ai lavori, essendo un fratello in Cristo potevi anche non conservare l'anonimato, ma non preoccuparti, vuol
    dire che hai i tuoi buoni e validi motivi per rimanere nel segreto della tua identità. Scrivi bene e mi auguro che ciò che mi hai ribadito, e che io ben conosco, tu lo viva pienamente. Si hai
    ragione il celibato è un dono ed è iniziativa di Dio, tuttavia ben sai cosa dice il Concilio Vaticano II in merito: <em>"La perfetta e perpetua continenza per il regno dei cieli, raccomandata da
    Cristo Signore (124) nel corso dei secoli e anche ai nostri giorni gioiosamente abbracciata e lodevolmente osservata da non pochi fedeli, è sempre stata considerata dalla Chiesa come
    particolarmente confacente alla vita sacerdotale. Essa è infatti segno e allo stesso tempo stimolo della carità pastorale, nonché fonte speciale di fecondità spirituale nel mondo (125).
    <span style="text-decoration: underline;">Essa non è certamente richiesta dalla natura stessa del sacerdozio, come risulta evidente se si pensa alla prassi della Chiesa primitiva (126) e alla
    tradizione delle Chiese orientali, nelle quali, oltre a coloro che assieme a tutti i vescovi scelgono con l'aiuto della grazia il celibato, vi sono anche degli eccellenti presbiteri
    coniugati..."</span></em> (da Presbiterorum Ordinis n° 16). Questa definizione conciliare, a mio parere è molto importante e a partire da questa affermazione in futuro anche i sacerdoti di rito
    latino saranno liberi di accedere agli ordini sacri a partire dal dono che il Signore ha fatto loro. Come inoltre ben saprai la scelta del celibato obbligatorio per la chiesa Latina è
    un'imposizione che nasce per contingenze storiche ben definite. Pertanto essendo una legge ecclesiastica e non una legge divina, può essere tranquillamente rivisitata. La Chiesa Latina
    attualmente impone come <em>condictio sine qua non</em> il celibato obbligatorio per coloro che sentono la chiamata del Signore al Sacerdozio. Una domanda: come può la Chiesa Cattolica precludere
    ad alcune persone, chiamate dal Signore, la possibilità di rispondere alla sua chiamata visto che <em><span style="text-decoration: underline;">Essa (</span></em><em>La perfetta e perpetua
    continenza)</em> <em><span style="text-decoration: underline;">non è certamente richiesta dalla natura stessa del sacerdozio?</span></em> Altra domanda: e se il Signore chiama qualcuno al
    ministero ordinato senza dare a quest'ultimo il dono del celibato, come la mettiamo? Per me queste argomentazioni rimangono aperte, altrimenti non avrei fatto la scelta che ho fatto. Rimango a
    disposizione per qualsivoglia altra chiarificazione, per me il dialogo è e rimane aperto. Ti auguro ogni bene!
  </p>
  <p style="text-align: justify;">
    &nbsp;
  </p>

  
]]></description>
        <pubDate>Sun, 19 Jun 2011 18:59:59 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">15df5ceec419c156bb4eca548999df6c</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di Livio]]></title>
        <link>http://filippo.over-blog.it/article-lettera-73664575-comments.html#comment84063879</link>        <description><![CDATA[
  <p>
    Ciao Filippo, come stai? spero bene; sono capitato per caso nel tuo blog, e, dopo aver capito chi sei, ho dato una lettura alle cose che hai scritto, e mi sembrano piene di buon senso e
    coscienza, e come tu sai meglio di me, la coscienza è l'unica che conosce il bene e il male, così come dentro di noi quando commettiamo qualcosa che non dovremmo, la nostra coscienza ce lo
    ricorda. Comunque, lo so che sei un bravo ragazzo, e se il tuo cuore e la tua anima sono sereni con la tua scelta di essere innamorato, continua così. Pensa che ognuno di noi può essere nel suo
    piccolo, un "sacerdote di Cristo", con una vita buona, e meritevole del benemerito del nostro Signore. Ti volevo ringraziare per quando mi difendesti da chi voleva farmi del male. Ti auguro di
    essere felice come tu ti meriti. Con affetto. Livio&nbsp;
  </p>

  
]]></description>
        <pubDate>Mon, 13 Jun 2011 13:29:38 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">da8cc30fecdab1a4a52e45cbef0905dc</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di Fratello in Cristo]]></title>
        <link>http://filippo.over-blog.it/article-lettera-73664575-comments.html#comment83978866</link>        <description><![CDATA[
  <p>
    Caro Filippo, tu hai scritto "<span style="color: #636826; font-family: Corbel; font-size: 16px;">Ho chiesto, in ginocchio al Signore, per ben 17 anni il dono della Castità e della continenza, ma
    tale dono non è mai arrivato".</span>
  </p>
  <p>
    <span style="color: #636826; font-family: Corbel; font-size: 16px;"><span style="font-size: 7.5pt; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black;">Il dono del celibato è
    iniziativa di Dio... non è qualcosa che viene richiesta da noi... è scoprendo di avere questo dono che si chiede a Dio la forza di poterlo mantenere.</span></span>
  </p>
  <p>
    <span style="font-size: 7.5pt; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black;">La chiesa cattolica di rito latino ha ritenuto opportuno scegliere i candidati all'ordine
    sacro proprio tra coloro che scoprono di avere questo Dono e proprio perchè è considerato tale penso che sia impossibile che venga vissuto come una "privazione" o "castrazione".&nbsp;</span>
  </p>
  <p>
    <span style="font-size: 7.5pt; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black;">Il discernimento vocazionale serve proprio a questo.... scoprire i carismi che ci sono stati
    dati e investirli nella vocazione che c'è stata affidata...&nbsp;</span>
  </p>
  <p>
    <span style="font-size: 7.5pt; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black;">Prego per voi...</span>
  </p>

  
]]></description>
        <pubDate>Sat, 11 Jun 2011 18:28:22 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">a72566b89a1a3b30cb4c9e7363eec661</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di Filippo]]></title>
        <link>http://filippo.over-blog.it/article-lettera-73664575-comments.html#comment83844046</link>        <description><![CDATA[
  <p>
    Ciao carissimo, ti ringrazio per avere letto e scritto qualcosa nel mio blog. Non ho mai dubitato della mia vocazione, nè tanto meno ne dubito nella nuova scelta di vita. Ho spiegato ai miei
    superiori che il Signore, nella sua tenerezza e misericordia, realizza insieme agli uomini e alle donne che ama, una storia personalizzata di salvezza. Mentre agli occhi di tanti può apparire che
    l'errore sta nell'essere entrato in giovane età in convento, per me non è così. Ogni passo, ogni singolo passo: professione temporanea, professione perpetua, ordinazione diaconale e di seguito
    ordinazione presbiterale, sono stati fatti con piena consapevolezza, in piena libertà e con la profonda convinzione che il Signore mi ha condotto e mi conduce per mano. Oggi, vedo la mia nuova
    scelta di vita in continuità con quanto ho fatto prima. Non potevo vivere insieme le due vocazioni, a motivo delle vigenti leggi ecclesiastiche, ho dovuto scegliere ed ho scelto per la vita
    coniugale con il desiderio e con l'anelito che un giorno le leggi ecclesistiche cambieranno. Questa è la mia posizione in merito alla tua domanda. Circa ciò che affermo nei confronti della
    gerarchia e ai sacerdoti non penso siano "brutte espressioni" mi pare di avere semplicemente affermato che pensano a molte cose e non prendono in considerazione problematiche importanti quali il
    celibato obbligatorio che in questo momento storico è <em>conditio sine qua non</em> per accedere al ministero presbiterale. Tanto per essere concreto le riporto di seguito un numero importante
    della presbiterorum ordinis n° 16, (Decreto Conciliare del Concilio Vaticano II) cito testualmente: <em>"La perfetta e perpetua continenza per il regno dei cieli, raccomandata da Cristo Signore
    (124) nel corso dei secoli e anche ai nostri giorni gioiosamente abbracciata e lodevolmente osservata da non pochi fedeli, è sempre stata considerata dalla Chiesa come particolarmente confacente
    alla vita sacerdotale. Essa è infatti segno e allo stesso tempo stimolo della carità pastorale, nonché fonte speciale di fecondità spirituale nel mondo (125). Essa non è certamente richiesta
    dalla natura stessa del sacerdozio, come risulta evidente se si pensa alla prassi della Chiesa primitiva (126) e alla tradizione delle Chiese orientali, nelle quali, oltre a coloro che assieme a
    tutti i vescovi scelgono con l'aiuto della grazia il celibato, vi sono anche degli eccellenti presbiteri coniugati: per questo il nostro sacro Sinodo, nel raccomandare il celibato ecclesiastico,
    non intende tuttavia mutare quella disciplina diversa che è legittimamente in vigore nelle Chiese orientali, anzi esorta amorevolmente tutti coloro che hanno ricevuto il presbiterato quando erano
    nello stato matrimoniale a perseverare nella santa vocazione, continuando a dedicare pienamente e con generosità la propria vita per il gregge loro affidato (127)."</em> Ti confesso per
    esperienza riflessa e anche diretta, che la perfetta e perpetua continenza non sempre è abbracciata gioiosamente da quanti sono chiamati al ministero. Sono poche le persone che avendo ricevuto il
    dono della continenza vivono gioisamente e, grazie a Dio, ho conosciuto e conosco consacrati e presbiteri che avendo ricevuto dal Signore il dono del celibato vivono e conducono una vita serena e
    si sentono pienamente realizzati. infine come i padri conciliari affermano, come ho riportato sopra che: "<em>Essa (la continenza) non è certamente richiesta dalla natura stessa del sacerdozio,
    come risulta evidente se si pensa alla prassi della Chiesa primitiva..."</em> Questa affermazione è illuminante è non ha bisogno di nessun commento ed ampliamento. Anche l'apertura del Santo
    Padre Benedetto XVI agli Anglicani con la <em>Anglicanorum Coetibus</em> è un importante segno dei tempi che prima o poi permetterà anche ai presbiteri di rito latino di accedere al ministero
    presbiterale scegliendo liberamente o per il presbiterato uxorato o per il presbiterato da celibi. Prego ogni giorno affinchè il Signore porti a compimento l'opera che ha già iniziato. Rimango
    disponibile per qualsivoglia ulteriore confronto. Grazie per avermi dato la possibilità di esprimermi in merito. Infine ringrazio il Signore per avermi fatto incontrare Manuela, mia moglie, il
    mio arcobaleno.
  </p>
  <p>
    Ringrazio il Signore perchè me l'ha fatta incontrare per far si che la mia gioia sia piena!!
  </p>
  <p>
    saluti e cordiali e rimaniamo in contatto.
  </p>
  <p>
    Filippo.
  </p>

  
]]></description>
        <pubDate>Thu, 09 Jun 2011 10:50:31 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">abbcc860a64bfade36a0c64ee6dbabad</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di Leman]]></title>
        <link>http://filippo.over-blog.it/article-lettera-73664575-comments.html#comment83839070</link>        <description><![CDATA[
  <p>
    Gentile Filippo,
  </p>
  <p>
    Sono capitato per caso sul suo blog e mi sono soffermato per curiosità. Sono rimasto particolarmente colpito dalla lettera scritta al Cardinale e nella quale racconta la sua vocazione. Da ciò che
    scrive traspare evidente una grande sofferenza che sfocia (almeno mi pare) in rabbia. Proprio a quest'ultimo sentimento penso di potere ascrivere le "brutte" espressioni rivolte alla gerarchia e
    ai sacerdoti "che conducono una dobbia vita".&nbsp;
  </p>
  <p>
    Lei scrive:
  </p>
  <p>
    &lt;&lt;<span style="font-family: Corbel; font-size: 16px; color: #636826;">Ho chiesto, in ginocchio al Signore, per ben 17 anni il dono della Castità e della continenza, ma tale dono non è mai
    arrivato. Mi sono sentito sempre diviso nel cuore, mi sono sentito sempre separato; solo adesso con Manuela mi sento unito e mi sento casto come non mai.&gt;&gt;</span>
  </p>
  <p>
    <span style="color: #636826; font-family: Corbel; font-size: 14pt;"><span style="font-size: 16px;"><span style=
    "color: #000000; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 10px;">Non mi meraviglio della lotta, ma mi dà da pensare la divisione del cuore. Mi viene da Chiedermi: Non ha mai
    dubitato della sua vocazione religiosa? E' possibile che, essendo entrato in convento a 14 anni, non abbia compreso bene ciò cui ilmSignore la chiamava?</span></span></span>
  </p>
  <p>
    <span style="color: #636826; font-family: Corbel; font-size: 14pt;"><span style="font-size: 16px;"><span style=
    "color: #000000; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 10px;">Come fa ad affermare con tanta certezza di essere chiamato al sacerdozio oltre che al
    matrimonio?</span></span></span>
  </p>
  <p>
    <span style="color: #636826; font-family: Corbel; font-size: 14pt;"><span style="font-size: 16px;"><span style=
    "color: #000000; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 10px;">Mi accorgo che sono domande che richiedono tanto spazio per la risposta, ma penso potrebbero aiutare chi si
    accosta al blog a comprendere il suo pensiero.</span></span></span>
  </p>
  <p>
    <span style="color: #636826; font-family: Corbel; font-size: 14pt;"><span style="font-size: 16px;"><span style=
    "color: #000000; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 10px;">Sperando in una sua risposta, le assicuro la mia stima.</span></span></span>
  </p>
  <p>
    <span style="color: #636826; font-family: Corbel; font-size: 14pt;"><span style="font-size: 16px;"><span style=
    "color: #000000; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 10px;">Leman</span></span></span>
  </p>

  
]]></description>
        <pubDate>Thu, 09 Jun 2011 09:30:34 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">06ece2f70b7318d91d3ca920d2a12376</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di Paola]]></title>
        <link>http://filippo.over-blog.it/article-grazie-71535355-comments.html#comment82663602</link>        <description><![CDATA[
  <p>
    Ciao Filippo,
  </p>
  <p>
    leggo le tue parole con sentimenti contrastanti di tenerezza e di rammarico...trovarsi nella tua situazione non sarà per niente facile, ma da laica quale sono e molto credente in Dio e nella
    Chiesa, condivido le tue parole. escludendo inutili giudizi, voglio solo dirti che stimo moltissimo la tua forza nell'affrontare quello che hai fatto e condivido la tua scelta di iniziare a
    lottare per una causa che ritieni (e non tu da solo) giusta e coerente con il tuo cammino di vita e di cristiano cattolico. Apprezzo il tuo uscire allo scoperto, il tuo metterti in discussione,
    l'umiltà di condividere la tua esperienza, ma tutto questo non viene forse dal Signore Nostro Gesù Cristo? Non è lui a guidare i nostri passi e le nostre scelte. Per quanto tu ti senta
    abbandonato non perdere mai la certezza di avere il Signore dalla tua parte e la condivisione di tante persone che come me apprezzano la coerenza e non inutili schemi che portano solo
    sofferenza...
  </p>
  <p>
    continua così e se c'è qualcosa che posso fare per diffondere le tue idee ne sarò felice.
  </p>

  
]]></description>
        <pubDate>Fri, 20 May 2011 15:11:03 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">479da2333fa7c8dad12586240b76d1bc</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di antonio]]></title>
        <link>http://filippo.over-blog.it/article-lettera-73664575-comments.html#comment82503771</link>        <description><![CDATA[
  <p>
    <span style="color: #2a2a2a; font-family: Tahoma, Verdana, Arial, sans-serif; font-size: 13px;">Domenica scorsa abbiamo celebrato la Giornata Mondiale di preghiera per le Vocazioni, ma anche se
    sempre dobbiamo impetrare il dono delle sante vocazioni, dobbiamo anche ricordarci che nella chiesa ci sono già dei preti messi a "riposo forzato" e che in gran parte sarebbero pronti a
    "rientrare in servizio" ma che la gerarchia cattolica non vuole prendere in considerazione. Parlo dei preti sposati, che hanno scelto di amare una donna e di avere dei figli, i quali
    probabilmente sentono di avere la vocazione al ministero e al matrimonio, e che i nostri vescovi e cardinali considerano "traditori" e non cercano di ascoltare le ragioni che hanno portato a fare
    una scelta diversa da quella celibataria. Se i vescovi si aprissero maggiormente al confronto con questa realtà, se molti più preti e fedeli facessero sentire la loro voce, forse cadrebbe la
    norma del celibato obbligatorio e avremmo molti più preti felici per le nostre comunità. I preti fanno parlare di se e non sempre in modo positivo, forse è giunto il momento di dare alla chiesa
    latina una nuova tipologia di prete, un prete con famiglia, più vicino alla gente, che vive i problemi delle famiglie, che quando parla di amore sa cosa significa veramente amare qualcuno e non
    cerca solo il successo e la gratificazione narcisistica da parte dei fedeli. Un uomo sposato potrebbe tranquillamente essere ministro di una comunità, come avviene nell'oriente cristiano anche
    cattolico, come avveniva in tutta la chiesa per più di mille anni in cui preti e vescovi erano sposati. Dovrebbe cadere anche la norma che vieta il matrimonio dopo l'ordinazione sacerdotale,
    perché non si può prevedere quando un uomo incontri la donna della sua vita. Meno norme e più cuore, meno casta e più vangelo, meno orgoglio conservatore e più umiltà nel leggere i segni dei
    tempi, questo si dovrebbe richiedere alla chiesa oggi. Il Papa non si preoccupa di queste cose? Se la spinta non parte dall'alto della gerarchia, allora dovrebbe partire dal basso e quindi dai
    fedeli laici.&nbsp;</span>
  </p>
  <div style="line-height: 17px;">
    <span style="color: #2a2a2a; font-family: Tahoma, Verdana, Arial, sans-serif; font-size: 13px;">Antonio</span>
  </div>

  
]]></description>
        <pubDate>Wed, 18 May 2011 11:20:52 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">9e4d275e652c7683735966f1f8cbe94c</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di Antonio]]></title>
        <link>http://filippo.over-blog.it/article-lettera-73664575-comments.html#comment82356290</link>        <description><![CDATA[
  <p>
    Mi dispiace che Il Cardinale di Vienna abbia dato quel tipo di risposta, credevo fosse sensibile a questo problema. Sono con te quando dici che i vescovi pensano a tutto meno che a queste cose. I
    preti e i &nbsp;fedeli dovrebbero trovare il modo di far udire la propria voce, quanto prima, basta aspettare!
  </p>

  
]]></description>
        <pubDate>Mon, 16 May 2011 08:42:30 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">48d0b628b73e52c137f3be36b93b0b66</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di Valerio]]></title>
        <link>http://filippo.over-blog.it/article-richiesta-69880041-comments.html#comment81140684</link>        <description><![CDATA[
  <p>
    NON TI PREOCCUPARE O PRIMA O POI IL SIGNORE PROVVEDERA'!!
  </p>

  
]]></description>
        <pubDate>Tue, 26 Apr 2011 12:37:35 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">6285020722731c116b67e7ceedc04b9c</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di fra]]></title>
        <link>http://filippo.over-blog.it/article-grazie-71535355-comments.html#comment80941128</link>        <description><![CDATA[
  <p>
    caro filippo,
  </p>
  <p>
    mi farebbe piacere contattarti in pvt.
  </p>
  <p>
    buona santa pasqua.
  </p>

  
]]></description>
        <pubDate>Fri, 22 Apr 2011 17:26:06 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">fa41cf9921b55fecffda5ab0350b701d</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di Francesca]]></title>
        <link>http://filippo.over-blog.it/article-grazie-71535355-comments.html#comment80752567</link>        <description><![CDATA[
  <p>
    Tanti auguri di vero cuore&nbsp;Filippo ... l'amore è una cosa meravigliosa e sono sicura che il Signore è contento per la tua scelta... tutto ciò che è amore è voluto da Lui!!! Lui è sorgente di
    AMORE!!!!
  </p>

  
]]></description>
        <pubDate>Tue, 19 Apr 2011 17:50:05 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">7e68b3868eafb0e7f3d2c7d7a778f85a</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di filippo]]></title>
        <link>http://filippo.over-blog.it/article-aspetto-70126043-comments.html#comment80258019</link>        <description><![CDATA[
  <p>
    Grazie per quello che scrivi. Si, hai proprio ragione è importante che ci riuniamo perchè il rinnovamento parte dal basso. Ti ringrazio e se puoi divulga il mio blog, chissà?!
  </p>
  <p>
    pace Filippo
  </p>

  
]]></description>
        <pubDate>Tue, 12 Apr 2011 09:26:24 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">19b75946b2ac1f621b5f8a4096cc3eb3</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di Andrea]]></title>
        <link>http://filippo.over-blog.it/article-richiesta-69880041-comments.html#comment79732099</link>        <description><![CDATA[
  <p>
    Caro Filippo,
  </p>
  <p>
    Scrivimi al mio indirizzo email. Io sono sacerdote sposato in una chiesa cattolica orientale. Il tuo argomento mi sta tanto a cuore...
  </p>
  <p>
    Auguri, Dio ti benedica.
  </p>
  <p>
    Andrea
  </p>

  
]]></description>
        <pubDate>Mon, 04 Apr 2011 00:57:57 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">65a9af016ee5071f177e4bb5e9cd30ed</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di Blog Sacerdoti lavoratori sposati]]></title>
        <link>http://filippo.over-blog.it/article-buon-giorno-69925578-comments.html#comment79666686</link>        <description><![CDATA[
  <p>
    dal 2003 esiste sul web il nostro blog <a title="http://sacerdotisposati.splinder.com " rel="nofollow" href="http://sacerdotisposati.splinder.com" target=
    "_blank">http://sacerdotisposati.splinder.com</a>
  </p>

  
]]></description>
        <pubDate>Sat, 02 Apr 2011 22:43:41 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">1b97060a6086568aed62b4ae199ae1b3</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di Speranza]]></title>
        <link>http://filippo.over-blog.it/article-aspetto-70126043-comments.html#comment79602917</link>        <description><![CDATA[
  <p>
    Ciao Filippo,
  </p>
  <p>
    trovo che la tua iniziativa sia davvero importante.Sei riuscito a cogliere nel segno.Credo che se non sono i sacerdoti innamorati,oppure tutti quelli che hanno avuto e continuano ad avere una
    storia con una donna,a prendere delle decisioni e a muoversi, le cose all'interno della chiesa non si muoveranno mai.
  </p>
  <p>
    A niente vale che molti teologhi e studiosi, e donne amanti dei preti,facciano appelli al Papa affinchè abolisca il celibato.Sono i sacerdoti che vivono questa situazione che devono riunirsi,
    mettersi una mano sulla coscienza e lottare affinchè questo accada....
  </p>
  <p>
    Non preoccuparti se per il momento il tuo blog non viene visitato...del resto lo hai creato da poco e in questi casi è brutto dirlo ma ci vuole solamente molta molta pazienza.Io ti sostengo e
    quando potrò scriverò commenti sul tuo blog.Certo non sono un prete sposato...ma spero che anche la voce delle Donne vengano ascoltate e prese in considerazione.
  </p>
  <p>
    Un saluto e forza col tuo blog.
  </p>

  
]]></description>
        <pubDate>Fri, 01 Apr 2011 19:49:11 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">5281381edfdb47c6f26aa4d6868f8489</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di marcello]]></title>
        <link>http://filippo.over-blog.it/article-richiesta-69880041-comments.html#comment79215535</link>        <description><![CDATA[
  <p>
    condivido le tue affermazioni, continuiamo a sentirci on line. Ciao!
  </p>

  
]]></description>
        <pubDate>Sun, 27 Mar 2011 12:15:03 +0200</pubDate>        <guid isPermaLink="false">caf19db22ac90c753767a0011758f0b2</guid>
                                            </item>
      <item>
        <title><![CDATA[Commento di Natalia]]></title>
        <link>http://filippo.over-blog.it/article-aspetto-70126043-comments.html#comment79118143</link>        <description><![CDATA[
  <p>
    Buongiorno Filippo, ti conosco e ti apprezzo sia come sacerdote che come uomo.
  </p>
  <p>
    Credo che le tue siano due vocazioni vere e profonde, che però la dottrina cattolica attualmente considera incompatibili. Però la storia della chiesa è in continua evoluzione, e spero che la tua
    storia, e tante altre come la tua, trovino spazio nel futuro prossimo del sacerdozio. Ti auguro con tutto il cuore di costruire a poco a poco la tua felicità.
  </p>

  
]]></description>
        <pubDate>Fri, 25 Mar 2011 17:11:48 +0100</pubDate>        <guid isPermaLink="false">94c2f96aa4f145e4601b891a12175b0b</guid>
                                            </item>
  
 </channel>

</rss>
